<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet href="http://201.ip-137-74-43.eu/archivio/admin/public/feed.css" type="text/css"?>
<rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>BUSINESS STONE</title>
		<link>http://www.bstone.it/archivio/</link>
		<description></description>
		<generator>EBA-News 1.1.1 Final</generator>

		<item>
			  	<title>TRATTAMENTI ANTISCIVOLO CHIMICI E MECCANICI DEI PAVIMENTI IN PIETRE NATURALI  SOLUZIONI ANTISALITA DELL&amp;rsquo;UMIDITA&amp;rsquo;</title>
			  	<description>convegno a ingresso libero, preregistrazione info@assomarmistilombardia.it
a richiesta verr&agrave; inviato ingresso fiera
</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Le pietre naturali possono essere considerate tra i pochissimi materiali da costruzione di antichissima applicazione.<br />
Hanno saputo coniugare prestazioni di durabilit&agrave; nel tempo, senza trascurare il valore artistico/culturale e progettuale che permette la restituzione intatta della sua struttura originale.</p>

<p>La naturalit&agrave; del materiale lapideo, che recentemente riceve molte attenzioni dalla bioarchitettura, chiede un oculato uso, trasformando l&rsquo;unicit&agrave; di ogni manufatto e la sua stessa curabilit&agrave;<br />
in un valore duraturo.</p>

<p>venerd&igrave; 10 marzo 2017 ore 14.30 sala Scorpio MADE EXPO - Fiera Milano-RHO</p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Wed, 08 Feb 2017 17:18:21 +0100</pubDate>
			  	<link>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=354</link>
			  	<guid>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=354</guid>
			  	<comments>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=354#comments</comments>
			  	<category>EVENTI</category>
			</item><item>
			  	<title>DI MAULO, LA SCULTURA E IL DISEGNO</title>
			  	<description> Inaugurazione 24 settembre ore 17.30  - Sala Veratti -  Via Carlo Giuseppe Veratti, 20, 21100 Varese - dal marted&igrave; alla domenica 9.30-12.30/14.00-18.00 - INGRESSO LIBERO
</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre 40 disegni originali, una grande scultura di una testa &#147;neoclassica&#148; realizzata con la pietra nera di Saltrio e quella rossa di Arzo, oltre ad alcuni preziosi modelli per argenti liturgici eseguiti nei laboratori della provincia di Varese, saranno esposti nella Sala Veratti dal 24 settembre al 29 ottobre 2016.&lt;br&gt;<br />
Tra le opere in mostra, per la prima volta, anche disegni preparatori della monumentale Via Crucis &nbsp;in pietra di Saltrio per la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo di Rovello Porro (CO) progettata dall&#146;Architetto Paolo Mezzanotte, editi in una pregevole pubblicazione con testi tratti&nbsp;dalle meditazioni del Beato Luigi Monza.</p>

<p>Complementare alla mostra &egrave; la proiezione del documentario La Via Crucis di pietra &nbsp;di cui Ennio Morricone, uno dei maggiori compositori viventi , 2 volte premio Oscar, alla carriera nel 2007 e per la miglior colonna sonora nel 2016, &nbsp;affascinato dalle forme di Gabriele Di Maulo, ha composto la colonna sonora che scandisce le tappe della realizzazione delle opere esposte a Rovello Porro.<br />
La mostra potr&agrave; essere visibile anche in maniera virtuale, accessibile da remoto da chiunque possieda un computer o uno smartphone. Sar&agrave; sufficiente inquadrare con un lettore, il QR Code presente sulle locandine e sull&#146;invito, per accedere al sito con il tour a 360&deg; delle opere dell&#039;artista esposte nella Sala Veratti; o in alternativa, si potr&agrave; scaricare gratuitamente l&#039;App VirtuaPlayer, per vedere la mostra attraverso un visore virtuale.</p>

<p>http://www.varesecultura.it/index.php/component/rseventspro/Evento/38392-di-maulo-la-scultura-e-il-disegno</p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Thu, 08 Sep 2016 13:43:51 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=353</link>
			  	<guid>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=353</guid>
			  	<comments>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=353#comments</comments>
			  	<category>ARTE</category>
			</item><item>
			  	<title>LOMBARDY STONE</title>
			  	<description>Palazzo Lombardia, Conferenza stampa Lombardy Stone<br>
Intervento del Presidente Alfredo Arnaboldi alla Conferenza stampa di presentazione del Marchio Lombardy Stone, voluto dalla Regione Lombardia a sostegno delle pietre di origine lombarda, e presentato dall&#146;Assessore Claudia Terzi.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Voluto dalla Regione e da Unioncamere Lombardia hanno collaborato alla sua definizione l&#146;Universit&agrave; di Milano-Bicocca, l&#146;Unioncamere Lombardia, le Camere di Commercio, di Sondrio, Bergamo e Brescia con i consorzi locali, il Geologo Grazia Signori e Assomarmisti Lombardia.<br />
La Lombardia &egrave; ai primi posti nazionali come produzione lapidea, ma il dato passa spesso inosservato nell&#146;insieme dei molti primati regionali. Come ricorda l&#146;assessore regionale all&#146;Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi nella sola attivit&agrave; estrattiva di marmi e graniti operano in Regione 200 aziende con pi&ugrave; di 2.500 addetti, per un fatturato annuo superiore a 250 milioni di euro, a cui si devono aggiungere i numeri relativi alle attivit&agrave; di lavorazione e commercializzazione del materiale estratto. E&#146; stato approvato nel novembre 2014 ed &egrave; stato registrato ad aprile 2015. E&#146; stato inserito nell&#146;Accordo di Programma per lo Sviluppo Economico e la Competitivit&agrave; del Sistema Lombardo relativo al periodo 2010-2015 ed &egrave; stato sviluppato in collaborazione con il Sistema Camerale lombardo, la Fondazione Lombardia per l&#146;Ambiente, l&#039;Universit&agrave;, come marchio ombrello, favorendo la creazione di una rete tra i diversi produttori anche in vista della promozione sui mercati terzi.</p>

<p>La stessa Commissione europea ora chiede la protezione unitaria della indicazione geografica e questo pu&ograve; valere anche per la pietra naturale come i prodotti agricoli e tutti quelli di origine naturale. E&#146; gi&agrave; allo studio riguardante una possibile estensione della protezione delle indicazioni geografiche ai prodotti non agricoli per una protezione dell&#146;origine sulle imitazioni che le penalizzano con gravi danni economici e quindi occupazionali.</p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Wed, 06 Jul 2016 18:00:49 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=352</link>
			  	<guid>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=352</guid>
			  	<comments>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=352#comments</comments>
			  	<category>MATERIALI</category>
			</item><item>
			  	<title>MARMOMACC VERONA</title>
			  	<description>Stand AssomarmistiLombardia al Marmomacc di Verona, quale di punto di incontro per gli Iscritti e la clientela.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Come da tradizione Fiera Verona ha ospitato la consueta cerimonia di premiazione dei Mastri Della Pietra. Le sue origini risalgono addirittura al 1319 quando, sotto la Signoria di Cangrande I della Scala, nasceva a Verona l&#039;Antica Libera Corporazione dell&#039;arte della Pietra. Nel 1980, un gruppo di operatori e imprenditori del marmo di Sant&#039;Ambrogio di Valpolicella rifond&ograve; l&#039;antica Corporazione e, a partire da quell&#039;anno, a Marmomacc, venne istituito il riconoscimento per quelle persone che, nell&#039;ambito della loro attivit&agrave;, si fossero distinte nel dar lustro all&#039;intero settore del marmo e all&#039;economia del territorio.I nuovi Mastri della Pietra 2015 sono Zenildo Petrelli Nunes, della Graniti Gruppo Thor &laquo;per la sua storia personale e professionale costruita con grande impegno, dedizione e determinazione&raquo; e Matteo Cavaioni, professore presso la scuola d&#039;Arte &quot;Paolo Brenzoni&quot; di Sant&#039; Ambrogio di Valpolicella e titolare del laboratorio Studio M &laquo;per aver dimostrato con la sua attivit&agrave;, l&#039;amore per l&#039;arte, per la materia e per il territorio che gli ha dato i materiali&raquo;.</p>

<p>Il premio pi&ugrave; grande &egrave; andato a Khaled al-Asaad, per 50 anni direttore del sito archeologico di Palmira, ucciso dall&#039;Isis per aver cercato di salvare dalla distruzione le ultime rovine romane patrimonio dell&#039;umanit&agrave; voluto dall&#039;Unesco.</p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Wed, 06 Jul 2016 17:57:38 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=351</link>
			  	<guid>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=351</guid>
			  	<comments>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=351#comments</comments>
			  	<category>ESPOSIZIONI</category>
			</item><item>
			  	<title>60esimo NOVAMOSAICI</title>
			  	<description>Le due generazioni Toniutti hanno radunato nel proprio laboratorio di Bollate, architetti, designers, clienti ed amici  con il piacere di far conoscere &#147;dal vivo&#148; come nascono i loro mosaici. Gli architetti Stefania Biondi e Micaela Callegari hanno curato e presentato con la famiglia Toniutti  l&#146;evento e il poeta/scrittore Gianfranco Carpine  ha dedicato per l&#146;occasione una poesia, trasformatasi in mosaico.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Questa la presentazione di Novamosaici: L&#146;uomo ha da sempre amato mettere assieme pietre colorate, vetri rotti e levigati dall&#039;acqua, cocci e mattoni spezzati.<br />
Ci&ograve; favorisce il libero processo creativo ma anche un&#039;altra tendenza tipica dell&#039;essere umano: quella dell&#039;accumulo. In arte, l&#039;accumulo di tanti pezzetti di pietre e vetri colorati, ove questi frammenti vengano disposti seguendo una certa idea creativa, d&agrave; luogo al mosaico.<br />
Il mosaico &egrave; dunque una tecnica antica quanto il mondo ma assolutamente contemporanea perch&egrave; risponde a due delle caratteristiche basilari dell&#039;uomo: la tendenza all&#039;assemblaggio per associazione di frammenti e di idee e la pulsione verso l&#039;accumulo.<br />
Il mosaico, cos&igrave; come il collage, &egrave; una sorta di pittura che si fa con materiale solido.<br />
I colori e i materiali pittorici si possono cos&igrave; distinguere in due grandi categorie: tra quelli liquidi ci sono gli acquerelli, le tempere, gli oli, gli acrilici e le vernici; tra quelli solidi si trovano gli oggetti e i materiali per fare i collages, le tessere colorate per i mosaici e infine i pastelli, le matite e i carboncini che si usano per sfregamento.<br />
Pur paragonando il mosaico al collage, occorre dire che tra le due tecniche vi &egrave; una differenza sostanziale oltre a quella consistente nei tipi di materiale usato: mentre nel collage i pezzi di materiale vengono spesso sovrapposti tra loro oppure vengono incollati sopra a una zona gi&agrave; dipinta, le tessere del mosaico sono invece incastrate l&#039;una accanto all&#039;altra.<br />
La modernit&agrave; del mosaico, comunque, &egrave; data non solo dalla somiglianza con il collage ma anche dalla sua alta carica decorativa e cromatica.</p>

<p><a href="http://www.novamosaici.it">www.novamosaici.it</a></p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Wed, 06 Jul 2016 17:53:26 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=350</link>
			  	<guid>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=350</guid>
			  	<comments>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=350#comments</comments>
			  	<category>EVENTI</category>
			</item><item>
			  	<title>NUOVO APPUNTAMENTO DI ALIMONTI MILANO</title>
			  	<description>Alimonti Milano, storico brand del marmo, in occasione del Salone del Mobile / Design Week 2016 ha realizzato in via Durini, via centrale della zona &quot;San Babila&quot; un punto di riferimento della progettazione e arredamento di case e uffici.&quot;Interni Design Experience&quot; ha presentato la trasformazione degli interni proposti da Massimo Castagna, architetto di fama internazionale che ha, tra l'altro, una parete 3D a macchia aperta.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#039;istallazione suggestiva, unica nel suo genere. Alimonti Milano prosegue cos&igrave; il proprio percorso di crescita e si prepara ad aprire nel 2016 una sede a Roma per poi spostarsi anche all&#039;estero dove far conoscere l&#039;originalit&agrave; delle proposte e dei servizi offerti oramai illimitati grazie agli investimenti in tecnologia, innovazione e, soprattutto, risorse umane, con l&#039;ingresso in azienda di moltissimi giovani pronti ad una formazione al massimo livello.</p>

<p>Precedentemente: il 18.1.2016 in Corso Venezia a Milano Alimonti Milano ha presentato la nuova veste del suo Show Room. Un connubio tra design e continua sperimentazione hanno portato alla creazione di sagome in pietra naturale, elemento distintivo della nuova divisione, che vedono la loro miglior espressione all&#146;interno di progetti di design d&#146;interni o come semplice elemento d&#146;arredo. </p>

<p><a href="http://www.alimonti.eu">www.alimonti.eu</a></p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Wed, 06 Jul 2016 17:48:47 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=349</link>
			  	<guid>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=349</guid>
			  	<comments>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=349#comments</comments>
			  	<category>EVENTI</category>
			</item><item>
			  	<title>POLITECNICO DI MILANO, MATERIOTECA</title>
			  	<description>prosegue il programma Marmoteca/Servizio Bibliotecario Bovisa del Politecnico con la consegna dei campioni estratti sull&#146;Arco Alpino, a cura dell&#146;Associazione Marmisti con la consulenza del geologo Grazia Signori.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Rientra in due diverse azioni per favorire la scelta di marmi e graniti.La prima &quot;Marmi &amp; Graniti KM 0&quot; con lo scopo di valorizzare le pietre dei territori nel rispetto culturale delle tradizioni e della garanzia d&#039;uso essendo le pietre storicamente collaudate sul postoLa seconda &quot;Pietre delle Alpi&quot; allarga l&#039;orizzonte a tutto il territorio alpino esempio universale del miglior uso della pietra e del legno. L&#039;obiettivo &egrave; anche quello di salvaguardare l&#039;attivit&agrave; estrattiva proprio nel rispetto dell&#039;umanit&agrave; che rappresenta.<br />
Presso la Materioteca &egrave; a disposizione la brochure &#147;Marmi &amp; Graniti KM 0&#148; per gli studenti ed i progettisti in visita, scaricabile anche dal sito: www.pietredellealpi.com&#148;, Illustra le pietre dell&#146;arco alpino estratte dagli iscritti all&#146;Associazione Marmisti della Regione Lombardia con le schede rispondenti ai campioni consegnati alla Materioteca.</p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Wed, 06 Jul 2016 17:45:37 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=348</link>
			  	<guid>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=348</guid>
			  	<comments>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=348#comments</comments>
			  	<category>GEOLOGIA</category>
			</item><item>
			  	<title>CAM CREDENZA DI SANT'AMBROGIO</title>
			  	<description>due lezioni con proiezioni tenute dal Presidente Arnaboldi presso CAM-Comune di Milano con la Credenza di Sant&#146;Ambrogio, Associazione culturale finalizzata al recupero e alla diffusione delle tradizioni milanesi e lombarde rivolte a chiunque abbia voglia di conoscere il passato di Milano e della Regione per vedere oltre i banali pregiudizi, la storia, il dialetto, l'arte, la geografia, la letteratura, la cucina, gli antichi mestieri e le tradizioni spesso perse nei secoli.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Supportati da due nuovi strumenti multimediali hanno trattato: <br />
il primo: &#147;MILANO E IL SUO RAPPORTO MILLENARIO CON LA PIETRA&#148;, basato su un poderoso studio dei professori Roberto Bugini e Luisa Folli del CNR/ Politecnico di Milano dedicato alle cave storiche delle pietre di Milano, quelle dei graniti Rosa di Baveno, del bianco di Montorfano e del Condoglia sulla sponda occidentale del Lago Maggiore. Il Ceppo di Gr&egrave; della sponda bergamasca del Lago d&#039;Iseo, le pietre di Viggi&ugrave;, Saltrio, di Angera, il Porfiroide di Cuasso al Monte in Provincia di Varese. Quelli della Valtellina, i Ceppi dell&#039;Adda e via via tutti gli altri scelti per la relativa facilit&agrave; con cui venivano trasportati a Milano utilizzando le vie d&#146;acqua.<br />
Il secondo alle &quot;3A&quot; della pietra naturale: &quot;ARCHITTETTURA ARREDAMENTO E ARTE&quot; dedicato ai tanti modi per far belle le dimore, tanti almeno quanti sono gli esempi che si trovano nella fantasia dell&#039;uomo e nelle possibilit&agrave; di trasformare i materiali necessari e, tra questi l&#039;unico che che porta dentro di se tutto quanto serve a creare un&#039;infinit&agrave; di forme e cromie in modo talmente naturale da apparire sempre diverse e sempre pi&ugrave; affascinanti.</p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Wed, 06 Jul 2016 17:26:30 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=347</link>
			  	<guid>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=347</guid>
			  	<comments>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=347#comments</comments>
			  	<category>EVENTI</category>
			</item><item>
			  	<title>ASSEMBLEA 2016 A ZANDOBBIO</title>
			  	<description>in occasione dell&#146;Assemblea Annuale dell&#146;Associazione Marmisti della Regione Lombardia, gli associati ospiti della Marmo Zandobbio, hanno visitato la cava ed il nuovo show room, constatando le qualit&agrave; e l&#146;adattabilit&agrave; conosciute dalla secolare tradizione che con la fantasia del progettista trova nuove espressioni. 
</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Il marmo di Zandobbio &egrave; noto fin dall&#039;antichit&agrave;. Non si tratta di un marmo in senso stretto, bens&igrave; di una dolomia cristallina compatta, con tessitura saccaroide, conosciuta in letteratura con il nome di Dolomia di Zandobbio. Il giacimento di et&agrave; Retico-Hettangiana (Giurassico Inferiore), affiora nella fascia collinare pedemontana ad est di Bergamo, in bassa Val Cavallina, nei comuni di Trescore Balneario e Zandobbio. Si divide in alcune variet&agrave; merceologiche: Bianco Zandobbio e Rosa Zandobbio; tuttavia &egrave; possibile distinguerne una terza, dalle tonalit&agrave; intermedie, denominata Bianco-Rosato Zandobbio con caratteristiche sfumature dai contorni sinuosi, denominate &quot;macchie di vino&quot;. Si possono distinguere inoltre i tipi venato, brecciato e uniforme.<br />
Dal punto di vista fisico-meccanico questo materiale si caratterizza per un&#039;elevata resistenza meccanica a compressione e a flessione (anche dopo cicli di gelo-disgelo), nonch&eacute; per un&#039;elevata durevolezza. L&#039;assorbimento d&#039;acqua a pressione atmosferica e il coefficiente di dilatazione termica lineare sono in linea con quelli di altri materiali lapidei della stessa categoria merceologica. Esso mostra inoltre una buona attitudine alla lavorabilit&agrave; e un buon grado di resistenza alle azioni abrasive oltre alla resistenza al gelo e alla cristallizzazione del sale marino.<br />
Grazie alle sue caratteristiche tecniche &egrave; stato ampiamente utilizzato nel corso dei secoli in architettura, per realizzare elementi strutturali e decorativi, nonch&eacute; vere e proprie sculture come testimoniano i numerosi i manufatti artistici provenienti da diversi scavi archeologici eseguiti nella parte storica di Bergamo ed in altre localit&agrave; limitrofe alle zone di estrazione. Dal punto di vista fisico-meccanico si caratterizza per un&#039;elevata resistenza a compressione e a flessione (anche dopo cicli di gelo-disgelo), nonch&eacute; per un&#039;elevata durevolezza. L&#039;assorbimento d&#039;acqua a pressione atmosferica e il coefficiente di dilatazione termica lineare sono in linea con quelli di altri materiali lapidei della stessa categoria merceologica. Ha inoltre una buona attitudine alla lavorabilit&agrave; e un buon grado di resistenza all&#039;abrasione.<br />
In marmo di Zandobbio sono i grandi conci impiegati nelle murature di alcune chiese romaniche, scavi archeologici, ne testimoniano l&#039;estrazione e l&#039;utilizzo almeno dal I sec. d.C.<br />
Il medio evo ha molte testimonianze: la parrocchia di San Giorgio in campis a Zandobbio, ma soprattutto alcuni monumenti simbolo di Bergamo, come Porta San Giacomo, Palazzo Nuovo (oggi sede della Biblioteca Angelo Mai) e la Fontana Contarini in piazza Vecchia.<br />
			<br />
L&#039;utilizzo in dettagli architettonici e in opere monumentali, prosegue fino ai primi decenni del &#039;900. In seguito, lo sfruttamento del materiale si dirige verso un&#039;altra redditizia attivit&agrave;: la dolomia viene impiegata come granulato per l&#039;industria vetraria e inerte per la produzione di calcestruzzo.L&#039;estrazione di blocchi da taglio torna ad essere realt&agrave; produttiva con la riapertura nel 2004 della storica cava Vescovi, in prossimit&agrave; del centro di Zandobbio. Riapertura inizialmente dovuta al riposizionamento nel 2007 delle due colonne in Zandobbio rosa dove sorgevano le antiche colonne rimosse nel 1882 che delimitavano l&#039;area della Fiera di Sant&#039;Alessandro nella centralissima via XX settembre di Bergamo.</p>

<p><a href="http://www.marmozandobbio.it">www.marmozandobbio.it</a></p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Wed, 06 Jul 2016 17:22:04 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=346</link>
			  	<guid>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=346</guid>
			  	<comments>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=346#comments</comments>
			  	<category>ATTUALITA'</category>	<category>EVENTI</category>
			</item><item>
			  	<title>NUOVE SCHEDE DELLE PIETRE DELLE ALPI</title>
			  	<description>le schede materiali si trovano su [url=http://www.pietredellealpi.com]www.pietredellealpi.com[/url]
I relativi campioni sono depositati presso la Politeca del Politecnico di Milano /Bovisa. Oggi il progettista che si avvicina alle pietre vuole avere un dialogo costruttivo con un marmista preparato nel rispondere ad ogni quesito ed in grado di valutare il miglior impiego del prodotto sia esso destinato ad una pavimentazione o ad un rivestimento o altro; un marmista che sappia anche affrontare le varie problematiche della posa in opera, della manutenzione preventiva e quan'altro occorra per supportare le scelte di un materiale o di un altro in funzione delle destinazione d'uso pi&ugrave; corretta.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>L&#039;Associazione ha promosso oltre la conoscenza, l&#039;assistenza, il supporto tecnico ed informativo sulla cultura della pietra. Per i progettisti &egrave; stato creato il sito internet: www.assomarmistilombardia.it, Il Catalogo Associativo Come Dove, e Architettura Arredamento Arte con la Pietra Naturale, il Gruppo Pietre delle Alpi, il Servizio di consulenza tecnica, le Condizioni Generali di Vendita, Convegni tecnici, Visite alle cave e offre informazioni sul corretto uso, posa e manutenzione delle pietre in generale e suoi derivati.</p>

<p>La lunga tradizione della nostra professione di marmisti &egrave; cominciata dalle montagne perch&eacute; &egrave; l&igrave; che la natura ha depositato la nostra materia prima: la pietra, che pur essendo materiale da costruzione, incontra l&#039;architettura e diventa testimonianza di un&#039;epoca storica, di uno stile, si modella alle scelte costruttive ed assume una nuova valenza che sfida le frontiere dei secoli per regalare ancora ai nostri occhi la sensazione di essere &#147;pietra viva&#148;.</p>

<p><a href="http://naturalstoneinfo.com/download/pieghevolemade2015.pdf"> pieghevole in pdf</a></p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Thu, 14 May 2015 13:41:17 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=345</link>
			  	<guid>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=345</guid>
			  	<comments>http://www.bstone.it/archivio/index.php?id=345#comments</comments>
			  	<category>MATERIALI</category>
			</item>	</channel>
</rss>